Il mio incontro con la musica è avvenuto in prima elementare.

La mia maestra decise di avviare l'intera classe allo studio della diamonica, e notò in me una propensione verso lo strumento, suggerendo ai miei genitori di farmi prendere lezioni private di pianoforte. Non la ringrazierò mai abbastanza.

All'età di 6 anni ho cominciato a studiare pianoforte con il maestro Antonio Papa, grande musicista e artista in diversi campi, che mi ha seguito fino alla licenza elementare. A quel punto mi prospettò la possibilità di entrare in Conservatorio a Lecce, frequentandone l'annessa scuola media, nella classe di organo, che lui già frequentava da qualche anno.

Superai l'esame ed entrai nella classe di Organo e Composizione Organistica del Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, studiando con il maestro Roberta Pari per i tre anni della scuola media. Risalgono a quegli anni i miei primi passi in parrocchia come organista.

Dopo la licenza media, il mio insegnante di organo divenne il maestro Antonio Rizzato, che mi portò al diploma. Ricordo che gli anni del corso superiore furono per me i più belli, e nonostante non fossi (e non sono) un virtuoso dello strumento, il mio amore per la musica è cresciuto notevolmente in quegli anni.

Comincia in quel periodo la collaborazione come organista con la Schola Cantorum "Populus Dei" di Nociglia, fondata da Raffaele Sancesario e guidata da Luciana De Pietro (che poi diverrà mia moglie). Avere a disposizione un coro polifonico mi ha permesso di "sperimentare" i miei primi lavori compositivi, facendomi fare sempre più esperienza sia come compositore ma anche come lettore di musica corale.

Nel 2000 mi diplomai in organo e decisi di tentare l'ammissione al corso di Composizione; fui ammesso così al terzo corso, studiando per un anno con il maestro Massimo Gianfreda.

Intanto feci da tirocinante nella mia classe di organo, aiutando i miei compagni di classe soprattutto negli esercizi di composizione.

Dopo il primo anno, il mio maestro di composizione divenne Paolo Tortiglione, il quale decise di coinvolgere tutta la classe in un approfondimento sulla musica elettronica, permettendomi di coniugare i miei interessi principali. Alla fine del quarto anno, al saggio di fine corso, presentai un brano di musica elettronica basato sulla matematica frattale e realizzato con Csound. Sostenni anche il compimento inferiore di composizione, con una buona votazione.

A metà del quinto anno di composizione, il lavoro e l'università non mi permettevano più di riuscire a studiare anche composizione, così fui costretto ad abbandonare gli studi musicali.

Continuo ancora a guidare, insieme a mia moglie Luciana, la Schola Cantorum "Populus Dei", suonando e scrivendo per loro.

Dal 2012 seguo il corso di Musica Liturgica Online organizzato dall'Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana; la possibilità di gestire i tempi di apprendimento e di esecuzione delle prove d'esame mi permette di portare avanti lo studio della musica liturgica.